Creare un Piano Editoriale Efficace per il Tuo Blog: una guida completa

Creare un Piano Editoriale Efficace per il Tuo Blog: una guida completa

27 Ottobre 2022 2 Di Alessandro Creazzo

Iniziare a scrivere un post sul blog è spesso una sfida; quale argomento affrontare, come affrontarlo, a chi rivolgersi, quali keywords inserire e spesso un foglio bianco che si fatica a scrivere.

Per questi motivi molti proprietari di blog e siti internet rinunciano a scriverci, sia per mancanza di idee sia per carenza di tempo da dedicarvi.

Se questo problema si ripropone ogniqualvolta si deve scrivere un articolo, è naturale che occorra parecchio tempo per studiarne tutti gli aspetti.

È stata una difficoltà che ho avuto anch’io quando ancora non mi occupavo di questa materia, ma è stato un sollievo scoprire che esisteva la soluzione: la possibilità di compilare un piano editoriale ed un calendario editoriale, che sono i pilastri su cui si deve costruire un blog.

Senza questi, infatti, lo spazio virtuale, in cui mettere i propri contenuti, diventa un contenitore di argomenti senza filo conduttore.

In questo post vorrei introdurti l’argomento del piano editoriale, da un punto di vista generale, per poi entrare nello specifico del piano editoriale per il blog, specificando anche perché deve essere accompagnato da un calendario editoriale.

Che cos’è il piano editoriale

Considerato da un punto di vista più generale, il piano editoriale è un documento che serve a pianificare tutte le attività di comunicazione di un’azienda, di un quotidiano o di una rivista. Si compone di diverse parti, che fra di loro sono complementari, nel senso che sono la logica conseguenza l’uno dell’altra e si completano fra di loro.

Da un punto di vista analitico le parti di cui si compone il piano sono:

  • Analisi della situazione attuale,
  • Obiettivi a breve, medio e lungo termine,
  • Target da raggiungere,
  • Strategia
  • Mezzi e strumenti da utilizzare.

Se poi ci mettiamo in ottica ex post, è uno strumento utile perché permette di controllare l’efficacia e la puntualità delle azioni intraprese e, nel caso in cui fosse necessario, riadattarle alle esigenze del mercato.

Si tratta quindi di uno strumento utile per l’organizzazione della comunicazione di qualsiasi azienda, in quanto permette di pianificare e controllare tutte le attività relative.

Il piano editoriale per il blog

Il Piano editoriale per il blog

Quello della scrittura per il blog è un argomento complesso, ed ho già detto in un post precedente che non è sufficiente sapere scrivere in italiano (che è comunque fondamentale) e osservare tutte le regole d’oro per la scrittura sul web

Abbiamo già visto che il piano editoriale – specifico per un blog – è essenziale perché questo possa raggiungere i suoi obiettivi, quindi il suo scopo si discosta poco dal modello generale.

Nel caso specifico che vogliamo trattare, serve a organizzare i contenuti che verranno pubblicati, a pianificarli nel tempo e a dare all’intera struttura un senso e una coerenza, per questo motivo deve essere costruito partendo da alcune fondamentali domande:

  1. Di cosa parlerò nel blog?
  2. Quali argomenti tratterò?
  3. Quali sono i miei target di riferimento?

Una volta identificati gli obiettivi da raggiungere bisogna individuare le strategie da adottare e i contenuti più adatti.

Non si tratta, quindi, solo un elenco di articoli, deve esserci una struttura ben definita in modo da offrire una visione complessiva del blog, soprattutto a te che lo gestisci.

Il calendario editoriale

Differenza fra piano editoriale e calendario editoriale

Uno degli equivoci più comuni, quando si parla di programmazione per il blog è sempre la confusione di termini fra piano e calendario editoriale; si tratta di due strumenti distinti, con due funzioni diverse: il primo è necessario per completare e dare un senso al secondo.

Il piano editoriale è un documento che indica quali sono i destinatari, le modalità e gli obiettivi dell’opera. Serve a pianificare tutte le attività necessarie alla sua realizzazione, dalla stesura alla pubblicazione.

Senza il piano il blog non può avere una direzione ed un obiettivo – o degli obiettivi – da raggiungere.

Mentre invece, il calendario editoriale, è il documento che elenca le date di pubblicazione previste per gli articoli del blog, i titoli dei post, le keyword, i relativi volumi di ricerca, la tipologia di post (pillar, cornerstone, riempitivi), CPC per keyword ed eventuali riferimenti ad articoli esterni che possono servirti nello sviluppo. Una volta compilato sarà utile per tenere sotto controllo i tempi di lavorazione e per verificare il rispetto degli impegni presi.

Nel calendario editoriale vanno comprese anche le scadenze per la revisione di articoli già pubblicati e che hanno bisogno di aggiornamento. Considera che per Google, ma in generale per tutti i motori di ricerca, i contenuti aggiornati sono visti con particolare favore, perchè significa che il blog è attivo e vuole offrire contenuti di valore ai lettori.

Con il calendario editoriale non avrai più i problema di non sapere che articolo scrivere, perché ad ogni scadenza avrai esattamente il titolo da sviluppare

Mentre, come abbiamo detto, il piano è la base su cui costruire gli argomenti da calendarizzare nel successivo documento.

Quali sono gli obiettivi di un piano editoriale per il blog

Il piano editoriale è quindi il punto di partenza per garantire la qualità dei contenuti che verranno pubblicati sul blog.

Obiettivi del piano editoriale

È il documento in cui vengono definite strategicamente le attività da svolgere nel corso dell’anno, unitamente ai segmenti di mercato da raggiungere e delle strategie di comunicazione da adottare, in modo da avere sempre chiaro quali contenuti pubblicare, con quale cadenza e con quali finalità.

L’obiettivo è quindi quello di avere sempre chiaramente sotto gli occhi cosa pubblicare, quando pubblicare e perché: quali sono i risultati raggiunti e da raggiungere.

E sotto quest’ultimo aspetto sono diversi ormai gli strumenti che permettono di capire se gli obiettivi sono centrati, o siamo nella giusta strada: ci sono strumenti gratuiti, come Google Analytics, Google Search Console, Google trends e strumenti a pagamento, che magari offrono qualche informazione in più come Ubersuggest, SEOZoom, Hypersuggest, aHref, SEOZen, Strell.io.

Come fare un piano editoriale per il blog

Un blog è uno strumento inutilizzabile per la gestione dell’immagine aziendale e della sua comunicazione, senza il suo piano editoriale perché questo definisce linee guida, priorità per la produzione dei contenuti, la tipologia di contenuti e nello specifico, ogni singolo argomento da trattare; è da questo che deriverà poi la stesura di un calendario editoriale.

Il piano editoriale è uno strumento che viene spesso usato anche per pianificare la distribuzione dei propri articoli sul web e sui social media e la sua costruzione richiede tempo e dedizione; I benefici che deriveranno da questo investimento di tempo e dedizione, saranno un ritorno in maggiore visibilità, audience, ed aspetto forse più importante di tutti, la maggiore credibilità.

Nonostante questo, molti giornali e testate online faticano ad adottarlo e pubblicano contenuti a caso, senza alcuna strategia. Questo approccio caotico porta spesso a dei risultati negativi, sia in termini di visibilità che di engagement, nonchè di immagine di brand.

il piano editoriale per l'Immagine di brand

Il piano editoriale è un documento indispensabile per qualsiasi testata giornalistica, su web e cartacea, che voglia avere successo. Senza di esso la difficoltà ad essere notati ed a coinvolgere il pubblico sui propri contenuti, sarà maggiore.

Cosa inserire nel piano editoriale per il blog

Il piano editoriale si compone di cinque parti: l’analisi della situazione, gli obbiettivi da raggiungere, il segmento di mercato target da coinvolgere, gli strumenti da usare ed il piano operativo.

  • L’analisi della situazione permette di individuare:
    • i punti di forza e di debolezza del blog; attraverso l’analisi SWOT potrai capire cosa si frappone al successo del tuo blog e cosa, invece, può favorirne una crescita.
    • le priorità da affrontare;
    • Con l’analisi del mercato e della concorrenza avrai la possibilità di definire quale dovrà essere il tuo posizionamento nel mercato.
  • Gli obiettivi da raggiungere scaturiranno direttamente dall’analisi della situazione e ti serviranno per definire i contenuti da pubblicare. Distingui degli
    • Obiettivi a breve,
    • Obiettivi a medio
    • Obiettivi a lungo termine, in modo che lungo il percorso puoi modificare la strategia se hai difficoltà a raggiungerli.
  • Target di pubblico da raggiungere deriva direttamente dallo studio delle “readers personas”; senza sapere quale tipologia di lettori andare ad interessare, con gli argomenti trattati e con il tone of voice, il rischio è quello di scrivere per tutti, senza interessare nessuno. Definisci nel dettaglio il pubblico che vuoi raggiungere, con nome cognome, professione, hobby, stile di vita, etc. Più informazioni utili inserisci, maggiore sarà la possibilità di raggiungere quel pubblico specifico.
  • Gli strumenti da utilizzare sono tutte le piattaforme social e l’eventuale advertising da attivare per divulgare i tuoi contenuti. In questa sezione devi scegliere attentamente quelli da usare, perché deve trattarsi dei social seguiti esattamente da quei segmenti di mercato che vuoi andare ad interessare.
  • Il piano operativo, infine, è la parte più concreta del piano editoriale e contiene un elenco dettagliato delle attività da svolgere nel corso dell’anno, quali saranno i media ed i canali che dovrai usare, con quale tono di voce rivolgerti al pubblico e quale sarà l’uso strategico delle keyword che hai scelto, ed infine, quale dovrà essere la strategia di Link building, cioè quali saranno gli argomenti fondanti e quali, a questi, dovranno fare riferimento.

Scarica i Template per il piano editoriale

Adesso che hai scoperto l’importanza e la praticità di un calendario editoriale, avrai anche capito che senza questi strumenti, gestire il tuo blog è un po’ come andare alla cieca, senza una meta precisa.

Avendo infatti tutti gli argomenti, le keyword ed i riferimenti, ciò che ti resta da fare è soltanto scrivere.

Prima di terminare voglio lasciarti un’ulteriore aiuto. Alla fine dell’articolo potrai scaricare dal link apposito un template per redigere il tuo piano editoriale dettagliato ed un calendario editoriale da compilare secondo le tue esigenze, in formato excel.

Troverai tutti gli step che ti ho descritto e i suggerimenti di compilazione in ogni sezione, mentre il calendario editoriale è composto da data di compilazione, titoli, keywords, autore (nel caso in cui non sei solo tu che gestisci il blog) e lo stato del post (pubblicato od in bozza).

In più Puoi scaricare anche uno schema di analisi SWOT, con il quale avere chiaro, forze, debolezze, minacce ed opportunità che affronterà il blog e le strategie necessarie per fronteggiarli.

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