Come si fa un’analisi SEO

Come si fa un’analisi SEO

L’evoluzione dei motori di ricerca, ha costretto chi scrive sul web per lavoro, a diventare quasi un esperto di informatica.

Non basta più ormai solo sapere scrivere bene in italiano, occorre infatti conoscere le abitudini di ricerca degli utenti e le modalità di funzionamento dei motori di ricerca per piazzare i propri contenuti sempre in cima ai risultati di ricerca.

Per questo fare una buona analisi SEO è oggi una condizione imprescindibile per chiunque vuole gestire un blog od un sito internet.

L’analisi SEO è un’attività che una volta conosciuta può considerarsi semplice, ma che richiede una buona dose di studio e pazienza. In questo articolo ho voluto darti alcune indicazioni e dritte che ti permetteranno di avere una guida veloce quando avrai necessità di scrivere un articolo sul tuo blog.

Cos’è l’analisi SEO

L’analisi SEO (Search Engine Optimization) è una strategia di marketing che mira a migliorare il posizionamento dei contenuti web nelle SERP (pagine dei risultati dei motori di ricerca) ed il suo obiettivo principale è di aumentare la visibilità del sito web, incrementando il traffico organico dai motori di ricerca ed in maniera indiretta, espandendo il numero di lettori.

Un’ottimizzazione accurata del tuo sito web consente ai potenziali clienti di trovare, come primi risultati, i tuoi servizi o prodotti.

L'analisi SEO - Introduzione

Ma prima di realizzare un’analisi SEO efficace, è importante capire cosa sono le keyword, quali aspetti devono essere considerati per ottimizzare gli articoli per i motori di ricerca e qual è l’utilità degli strumenti più comunemente utilizzati.

Infine, per analizzare i tuoi risultati devi comprendere come monitorare i progressi fatti nella tua analisi SEO e come interpretare i dati raccolti per prendere decisioni in merito al modo in cui posizionarti sul mercato.

Comprendere le keyword

Analisi SEO - Comprendere le keyword

In un’analisi SEO, le keyword sono di fondamentale importanza.

Le parole chiave sono termini o frasi che i motori di ricerca utilizzano per ricercare, trovare e restituirti le informazioni corrette. Quando si crea il contenuto, è importante selezionare le parole chiave giuste in modo da aumentare la probabilità di apparire in cima ai risultati della ricerca.

In parole semplici le keyword possono essere osservate da due punti di vista:

  • Dal punto di vista degli utenti, che facendo le loro ricerche digitano dei termini che gli permettono di trovare ciò che cercano;
  • Da punto di vista del motore di ricerca che, verificando quali sono i termini di ricerca più usati dagli utenti, in un certo contesto, li considera come rilevanti al fine di indirizzare le ricerche stesse. Sono questi i termini che è consigliabile utilizzare per migliorare i propri testi.

Per questo motivo comprendere l’importanza e l’utilizzo delle keyword è essenziale per eseguire un’analisi SEO efficace e per sviluppare un testo che possa apparire in cima ai risultati di ricerca.

Per aiutarti a svolgere questo compito, ci sono tantissimi strumenti in rete, sia gratuiti, che in abbonamento.

Gli strumenti come Google Trends o Google Ads possono aiutarti a individuare quali parole chiave sono più popolari e sono anche gratuiti.  Appena individuate, puoi iniziare ad incorporare le tue parole chiave nei titoli e nel testo per rendere il tuo contenuto visibile nella SERP di Google.

Aspetti da considerare per un’ottimizzazione SEO

L’ottimizzazione SEO è uno dei modi più efficaci per assicurarsi che il proprio contenuto sia facilmente identificabile dagli utenti e dai motori di ricerca.

Se fermiamo la nostra analisi di un testo web alla sola SEO, quelli che vedremo sono gli aspetti più importanti, ma come abbiamo già visto in altri articoli, lo scopo di un testo sul web, non dovrebbe essere solo la visibilità per i motori di ricerca, perchè un testo deve essere scritto per i destinatari ultimi che saranno sempre gli utenti.

Per scrivere dei testi gradevoli da leggere (questione che ormai anche Google ritiene prioritaria) dovrai considerare anche altri aspetti, non strettamente connessi con la ricerca delle parole chiave, ma ugualmente importanti ai fini SEO.

Eccoti un piccolo promemoria (una check – list) che può esserti utile:

  • Scopri quali parole chiave sono rilevanti per la tua nicchia di mercato e cerca di capire come possono essere inserite in modo naturale nella tua scrittura.
  • Utilizza gli strumenti di ricerca delle keyword per trovare le parole chiave più adatte al tuo contenuto, ma considerali solo un aiuto, fai scorrere il tuo testo gradevolmente e senza forzature.
  • La formattazione del testo: utilizza i titoli e sottotitoli appropriati in modo gerarchico (in ordine H1, H2, H3 etc.) ed evita blocchi di testo lunghi con font troppo piccoli o difficili da leggere. Chiunque viene scoraggiato dai cosiddetti “muri di testo”.
  • Se ne hai necessità usa gli elenchi per facilitare la lettura.
  • Assicurati anche che tutti i link che hai inserito funzionino correttamente e portino a pagine pertinenti al tuo argomento.
  • Anche l’inserimento di immagini appropriate ha un impatto positivo sulla SEO, soprattutto se queste sono accompagnate dal giusto titolo e dalla descrizione migliore.
Analisi SEO - Rendere gradevole il testo

La SEO non è quindi solo ricerca delle Keyword, ma anche accompagnare il lettore nella sua esplorazione del testo con i riferimenti e le facilitazioni che più gli servono.

Quali sono gli strumenti per l’analisi SEO

Avendo già posto come aspetti di base quelli che abbiamo visto nei precedenti paragrafi, l’analisi SEO è un passaggio essenziale per aiutare i tuoi contenuti a raggiungere il massimo del successo.

Per ottenere il meglio dai motori di ricerca, puoi utilizzare diversi strumenti per capire quali parole chiave piacciono agli utenti e come posizionarle. Questi strumenti di analisi SEO possono essere di grande aiuto quando si tratta di comprendere come vengono interpretate le query (le ricerche) dell’utente e dove possono essere inserite le parole chiave nel tuo testo.

Alcuni di questi strumenti sono particolarmente avanzati e sono a pagamento, ma per iniziare puoi anche usare strumenti gratuiti – od in versione gratuita – che comunque ti possono offrire un ottimo supporto.

Prima di iniziare a descriverti brevemente gli strumenti a pagamento, voglio portare la tua attenzione sugli strumenti gratuiti, che spesso vengono sottovalutati. Uno degli strumenti migliori, sotto questo punto di vista, per fare un’analisi SEO sono le SERP (Search Engine Result Pages). Pur non mostrandoti qual è la frequenza con cui le parole chiave sono state ricercate nel periodo specificato, ti permettono di scoprire parole e frasi che spesso hai sottovalutato.

Ti sarà sufficiente digitare la tua parola chiave e dalla barra di ricerca vedrai tutto ciò che è correlato con quella keyword, ma non solo, nella pagina stessa potrai trovare i “suggerimenti di ricerca”, che sono le frasi più spesso usate dagli utenti per ricercare un certo argomento. Tutto questo è già una vera miniera di informazioni.

Rimanendo in ambito Google, un altro strumento molto utile è Google Ads che dandoti una lista di keyword correlate alla tua ricerca, arriva ad offrire statistiche sulla popolarità delle query stesse da parte dell’utente.

Google Strumento di analisi gratuita

Nella tua “dotazione” di strumenti SEO considera anche Google trends, che in modo molto efficace ti mostra quali sono i trend di ricerca di un certo termine.

Quasi tutti gli strumenti di analisi SEO possono anche fornirti dati sul numero totale di ricerche effettuate in un certo periodo di tempo, nonché suggerire periodicamente nuove parole chiave che potrebbero soddisfare meglio l’intenzione dell’utente durante la ricerca. Altrettanto importante, negli strumenti di analisi SEO, è l’eventuale campo traffico, che può indicare se i contenuti stanno ricevendo visite organiche e quante.

Tra gli strumenti migliori a pagamento potrai trovare:

  • SEMRush
  • SEOZoom
  • Ubersuggest (può anche essere usato in versione gratuita, anche se più limitata)
  • Ahrefs che può essere usato gratuitamente, entro certi limiti.
  • Screaming Frog
  • Similar Web
  • AISeo
  • Moz

Ed in più tanti altri, che puoi ricercare brevemente sul web, quasi tutti, chi più chi meno, all’altezza del compito.

Alla fine di questo articolo abbiamo scoperto che l’analisi SEO comprende diverse fasi, la ricerca delle keyword, l’ottimizzazione dell’articolo e l’utilizzo di strumenti per monitorare i risultati.

Ma c’è ancora un ulteriore aspetto da considerare: ricordati che la SEO richiede costante aggiornamento e attenzione ai dettagli per ottenere il massimo dei risultati.  L’aggiornamento costante dovrà essere relativo sia alla tua preparazione, perché i motori di ricerca sono in continua evoluzione, sia ai contenuti che produci, perché un contenuto che oggi è fra i primi risultati, non necessariamente lo sarà anche domani.

Se hai deciso di intraprendere questa strada non dimenticare mai che svolgere un buon lavoro, con costanza ed attenzione, è questo che cambia sempre il tuo business!

Alessandro Creazzo

Consulente di marketing Comunicazione e copyriting, con una spiccata propensione per l'apprendimento continuo ed una enorme passione per le Arti Marziali interne.

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