Struttura di una landing page: una guida completa

Struttura di una landing page: una guida completa

19 Marzo 2025 0 Di Alessandro Creazzo

Dell’importanza e delle funzioni di una landing page abbiano già parlato in un articolo precedente, ma essendo un elemento particolarmente importante all’interno di un funnel di marketing, e che richiede un lavoro molto attento da parte di un copywriter, è fondamentale analizzarne l’ideazione e la struttura.

Al di là dei diversi tool utili a costruirla, se non ti soffermi un attimo sulla costruzione, sugli obiettivi, sulle metriche, sui contenuti e sull’usabilità, la tua pagina sarà magari esteticamente bellissima, ma non andrà a centrare il tuo obiettivo.

In questo articolo vedremo proprio tutti questi step da compiere per creare la struttura di una landing page ottimale prima di metterla on line, cercando di ottimizzarne i contenuti, sia da un punto di vista della User Experience, sia dal punto di vista SEO.

Struttura di una landing page: a cosa serve

La landing page, o pagina di atterraggio, è un elemento cruciale nel panorama del marketing digitale. Rappresenta il primo punto di contatto tra un potenziale cliente e un’offerta specifica, perchè è progettata per convertire i visitatori in lead o clienti.

La struttura di una landing page deve essere attentamente pianificata per massimizzare l’efficacia e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Considera che una landing page ben progettata attira l’attenzione, ma soprattutto deve guidare l’utente verso un’azione desiderata, come l’iscrizione a una newsletter o l’acquisto di un prodotto.

Per questo la sua creazione richiede una comprensione profonda del pubblico di riferimento e delle sue esigenze. Ogni elemento della pagina, dal titolo al layout, deve essere pensato per rispondere a queste esigenze e per facilitare il percorso dell’utente.

In questo articolo, esploreremo i passi fondamentali per costruire una pagina che non solo attiri visitatori, ma che li converta in clienti soddisfatti.

I passi da seguire per realizzare la struttura di una landing page

Prima di iniziare a creare la struttura di una landing page devi soffermarti su alcuni step preliminari fondamentali per l’efficacia della tua pagina. Pianificarli chiaramente ti consentirà poi di fare il lavoro di strutturazione più semplicemente e velocemente.

La struttura di una landing page: definire gli obiettivi

La chiarezza nella definizione degli obiettivi permette di orientare ogni decisione progettuale e di contenuto verso il risultato desiderato. Una volta stabiliti gli obiettivi, è utile creare metriche di successo che possano essere misurate.

obiettivo della landing page

Avere obiettivi ben definiti e misurabili aiuta a mantenere il focus durante la progettazione della landing page e fornisce anche un quadro chiaro per valutare l’efficacia della pagina una volta lanciata.

Quali sono le metriche di successo per misurare l’efficacia della struttura di un landing page

Le metriche da considerare come indispensabili devono includere:

  • I tempi di permanenza nella pagina ed i tassi di rimbalzo,
  • il tasso di conversione,
  • Il CTR (Click Through Rate)
  • il numero di lead generati,
  • il valore medio degli ordini, se si tratta di una landing page per un e – commerce.

Progettazione e layout della struttura di una landing page

Una volta definiti gli ambiti all’interno dei quali dovrai costruire la tua pagina di atterraggio, potrai dedicarti alla sua progettazione vera e propria.

La struttura di una landing page: Il design

Come ti ho già detto, la progettazione e il layout di una landing page sono fondamentali per catturare l’attenzione dell’utente e guidarlo verso l’azione desiderata. L’attenzione principale deve essere data alla creazione di una pagina in linea con l’immagine coordinata dell’azienda

In questo ambito il primo elemento che deve essere preso in considerazione è il design: questo deve presentarsi pulito e intuitivo per facilitare la navigazione e ridurre il rischio di distrazioni.

Elementi come colori, font e immagini devono essere scelti con cura per riflettere l’identità del brand e per creare un’atmosfera accattivante:

design di una landing page
  • L’attenzione all’uso dei font è importante perché i font più “asciutti” (sans serif), garantiscono una leggibilità maggiore, soprattutto se inseriti in uno sfondo colorato;
  • L’uso di colori contrastanti per i pulsanti di call-to-action può aumentare la loro visibilità e invogliare gli utenti a cliccare;
  • La disposizione degli elementi sulla pagina deve seguire una logica che accompagni l’utente attraverso un percorso coerente e chiaro. Ti consiglio di utilizzare paragrafi, intestazioni e sottotitoli per suddividere le informazioni in sezioni di cui si intuisca facilmente il contenuto.

Un elemento a cui non si può rinunciare e che deve essere senz’altro inserito, sono le recensioni: queste possono contribuire a costruire fiducia e credibilità, rendendo la landing page più persuasiva.

Contenuti persuasivi e call-to-action efficaci

I contenuti di una landing page devono essere mirati a convincere il visitatore a compiere una certa azione. La prima regola è quella di usare un linguaggio chiaro e diretto, evitando termini tecnici o frasi complesse che potrebbero confondere l’utente.

La regola di base 8che vale per qualsiasi cosa nel marketing) è che le informazioni devono essere presentate evidenziando i benefici dell’offerta piuttosto che le caratteristiche del prodotto o servizio.

Ti faccio qualche esempio per essere più chiaro:

  • Anziché scrivere “il primo cellulare con una memoria inesauribile” è meglio utilizzare una frase come “Un cellulare per conservare un numero illimitato di foto ricordo, per tenerle sempre con te”.

Anche Le call-to-action (CTA) sono uno degli elementi più critici di una landing page.

Gli inviti all’azione devono essere formulati in modo da fare sorgere urgenza e interesse: Frasi come “Iscriviti ora” o “Scopri di più” possono essere efficaci, ma è fondamentale testare diverse varianti, per capire quale funziona meglio con il proprio pubblico, ed aggiungere parole che fanno sorgere una sensazione di urgenza di compiere l’azione.

Per questo aggiungendo a queste formule, delle frasi tipo “l’offerta è in esaurimento”, oppure “affrettati perché l’offerta sta per scadere”, creano quell’urgenza che spingerà il lettore a compiere l’azione.

Anche la posizione delle CTA sulla pagina deve essere strategica: Le Call to Action devono essere facilmente visibili senza richiedere all’utente di scorrere troppo. Per questo è preferibile inserirle dopo la conclusione di una frase o di un concetto espresso in un paragrafo.

La struttura di un landing page per dispositivi mobili

struttura di una landing page per dispositivi mobili

Con l’aumento dell’uso dei dispositivi mobili per navigare in internet, è imperativo che le landing page siano ottimizzate per gli schermi più piccoli.

Una pagina che non viene visualizzata correttamente su smartphone o tablet può portare a tassi di abbandono elevati e ad una perdita di potenziali clienti. L’ottimizzazione mobile implica non solo un design responsive, ma anche una revisione dei contenuti per garantire che siano facilmente leggibili su schermi ridotti.

Inoltre, le CTA devono essere facilmente cliccabili su dispositivi mobili, evitando pulsanti troppo piccoli o posizionati in aree difficili da raggiungere.

Dovresti sempre testare la landing page su diversi dispositivi e risoluzioni perché è fondamentale assicurare una user experience positiva, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

Per questo motivo, quando hai in mente di progettare una landing page e stai cercando il tool migliore, considera sempre la possibilità che sia prevista la versione AMP per i dispositivi mobili.

La struttura di una landing page: Test e analisi dei risultati

Una volta che la landing page è stata lanciata, devi monitorare le sue performance attraverso test e analisi dei risultati.

Strumenti come Google Analytics possono fornire dati preziosi sul comportamento degli utenti, come il tempo trascorso sulla pagina, il tasso di rimbalzo e le conversioni. Queste informazioni aiutano a identificare se ci sono elementi che funzionano bene e quali necessitano di miglioramenti.

I test A/B sono una pratica comune (molto importante!) per ottimizzare le landing page.

A/B test

Si tratta di un tipo di test che prevede la creazione di due versioni della stessa pagina con piccole variazioni, come diverse CTA o layout, per determinare quale versione genera migliori risultati.

Con l’analisi dei dati raccolti, è possibile avere le indicazioni necessarie ad apportare le modifiche mirate, che possono incrementare significativamente tasso di conversione e gli altri parametri che abbiamo visto all’inizio.

Riflessioni finali sulla creazione della struttura di una landing page: Miglioramenti e ottimizzazione continua

L’ottimizzazione della struttura di una landing page è un ciclo continuo di miglioramenti basato sui dati raccolti e sulle tendenze del mercato.

Dopo aver implementato modifiche basate sui risultati dei test, devi continuare a monitorare le performance della pagina per valutare l’impatto delle modifiche apportate. Questo approccio proattivo ti consentirà di adattarti rapidamente ai cambiamenti nel comportamento degli utenti o nelle condizioni del mercato.

Rimanere aggiornati sulle best practices del settore e sulle nuove tecnologie può fornire spunti preziosi per ulteriori miglioramenti, così come la sperimentazione di nuovi formati di contenuto, come video o grafica interattiva, possono contribuire a mantenere la landing page al passo con i tempi.

In definitiva, l’ottimizzazione continua è la chiave per garantire che la landing page rimanga efficace nel raggiungere gli obiettivi prefissati e nel convertire i visitatori in clienti fidelizzati.

Ti sei mai cimentato nella realizzazione di una Landing Page? Se si scrivilo nei commenti e se hai qualche altro suggerimento lascia la tua esperienza.