Landing page: Cosa fare perché siano efficaci

Landing page: Cosa fare perché siano efficaci

Riuscire a catturare l’attenzione di un utente di internet è realmente difficile perché in rete ci sono già milioni di siti che parlano esattamente dell’argomento di cui vuoi parlare, per questo è particolarmente complicato farsi notare.

È ancora più complicato se proponi un servizio od un prodotto che il lettore deve pagare per ottenerlo.

Quindi, come fare per dare agli utenti un motivo per farsi scegliere?

L’attenzione di un lettore resterà sulla tua pagina solo se riesci a trattenerlo per i primi 20 secondi della sua lettura; se riesci a tenerli nella tua pagina per questo tempo, starai offrendo loro qualcosa che forse altri non hanno dato.

In questo articolo ti mostrerò come introdurre un utente in un percorso che lo porterà da quel minimo di attenzione necessaria, fino a diventare un tuo fan.

In questo caso voglio mostrarti come realizzare un copy per una landing page, che altro non è se non uno degli step di quel percorso che è anche chiamato funnel di vendita e può essere usato anche per scopi non commerciali.

Landing page cos’è

Quando parliamo di una landing page ci riferiamo ad una pagina creata appositamente per comunicare una particolare offerta o promozione su un prodotto.

In sé la landing page rappresenta quello che viene considerato il secondo step di un funnel di vendita – il primo relativo alla scrittura per il blog lo trovi qui – cioè nel momento in cui gli utenti hanno trovato sul web la tua offerta, sulla pagina di ricerca o fra le pubblicità sui social, vengono indirizzati sulla tua pagina di atterraggio.

A quel punto se la pagina è realizzata in modo da coinvolgere l’utente, la visita si potrà concretizzare in qualcosa di più specifico.

Così attraverso questa pagina, potrai finalizzare la tua promozione, la tua vendita, la sottoscrizione alla tua newsletter, o qualsiasi altra cosa che rappresenta lo scopo di questa attività.

Landing Page sui social media

Come creare una landing page efficace

Prima di studiare cosa e come scrivere in una landing page, il passo precedente è quello di capire come strutturarla, fissato questo punto occorre capire a chi è rivolta la nostra pagina di atterraggio per poi definire quali keyword usare perché la pagina sia ben indicizzata e quale linguaggio è più adeguato.

Il Modello A.I.D.A. nella Landing page

La struttura di un landing page deve essere studiata per catturare l’attenzione del lettore, per invogliarlo a proseguire la lettura e suscitare il suo interesse verso la tua proposta, che con le sue caratteristiche deve diventare desiderabile.

Il desiderio di ottenere ciò che proponi deve poi trasformarsi in un’azione che l’utente dovrà compiere

In parole semplici ti ho appena esposto il concetto del classico schema A.I.D.A., cioè l’acronimo di:

  • Attenzione: per iniziare usa frasi che, conoscendo il tuo lettore, riescano facilmente a catturare la sua attenzione per trattenerlo nella pagina.
  • Interesse: Una volta ottenuta la sua attenzione devi suscitare il suo interesse, parlando di un problema che potrebbe assillarlo.
  • Desiderio: Suscita il desiderio di acquistare/adottare quello che gli proponi perché rappresenta la soluzione al suo problema.
  • Azione: Spiegagli in modo chiaro (a prova di bambino) come fare per mettersi in contatto con te ed acquistare, o in senso più generale, come assicurarsi la tua soluzione.

È importante seguire in modo molto preciso questi passi e per farlo devi conoscere in maniera approfondita l’utente che di cui vuoi carpire l’attenzione; questo può succedere solo se hai già creato delle Buyer Personas (un archetipo del tuo utente tipo) aderenti alla realtà del tuo mercato.

Ricerca delle keyword

Per essere efficace è necessario che la tua pagina di atterraggio venga ben indicizzata dai motori di ricerca, per questo la fase della “keyword Research” è molto delicata, perché deve prendere in considerazione quello che sarà l’intento di ricerca dell’utente.

Ci sono tantissimi strumenti on line per fare una ricerca keyword efficace – sempre dopo avere ben definito le buyer personas – alcuni sono a pagamento ed ovviamente offrono un servizio più completo, ma anche se non hai grossi budget da dedicare a questo, ci sono strumenti molto efficaci, anche gratuiti, per questo uso.

Te ne elenco qualcuno fra quelli che utilizzo personalmente e che trovo abbastanza completi:

Ricerca delle keyworde del Search intent
  • Ubersuggest: uno degli strumenti più diffusi che può essere usato anche gratuitamente con ottimi risultati. Permette di monitorare le performance del tuo sito, ma soprattutto, per i temi di cui stiamo parlando, di analizzare i volumi di ricerca della keyword che inserisci e delle keyword correlate.

Di queste permette anche di conoscere gli eventuali costi per le Ads di Google e la difficoltà di inserimento in SERP (la lista dei risultati di ricerca di Google o di qualsiasi motore di ricerca) con quella keyword.

Il piano gratuito è già abbastanza completo, se poi ti interessano altre funzionalità, puoi optare per i piani a pagamento che non sono eccessivamente dispendiosi a confronto di tanti altri strumenti.

  • Hypersuggest: Anche questo è uno strumento molto utile, anche se forse non troppo conosciuto. Qualche tempo fa permetteva di conoscere i volumi di ricerca di una keyword, oggi si tratta di una funzionalità a pagamento, ma nonostante questo è pur sempre un tool importante per un copywriter. Puoi ricercare tutte le keyword che vuoi mentre ricevi anche tutte le correlate che potrebbero interessarti.
  • Answer the Public: Pur non offrendo dati a supporto dei risultati – perlomeno nella versione gratuita – offre comunque una vastissima gamma di keyword correlate alla tua ricerca, tra l’altro anche ben categorizzate. È possibile anche sottoscrivere un abbonamento, ma la versione base è già più che sufficiente.
  • Answer Socrates: Molto simile al precedente, ma permette una lettura più semplificata dei risultati della tua ricerca.
  • Google SERP: se digiti la tua keyword nella barra di ricerca di Google troverai parecchi risultati interessanti, sia con la finestra di autocompletamento, sia nella lista dei risultati, dove troverai i cosiddetti suggerimenti di ricerca (“le persone cercano anche”), vere e proprie miniere di informazioni.

Come scegliere il Tone of Voice di una landing page

Sempre in base alle caratteristiche dei tuoi utenti, è importante anche definire quale dovrà essere il “Tone of Voice” del copywriting della tua landing page. Occorre decidere in modo coerente perché un tono ironico, sicuramente non si addice ad una pagina istituzionale, mentre al contrario, una landng che parla di spettacolo non si presenterà benissimo con un tono burocratico.

Una buona landing page deve avere una CTA efficace

La Call to Action

Ultimo passo, ma forse quello decisivo per la costruzione della pagina di atterraggio è la scelta della Call To Action.

Si tratta di quella breve frase che invita l’utente a compiere una determinata azione:

  • Clicca sul pulsante
  • Compila un form
  • Invia una mail
  • Richiedi informazioni
  • Effettua il pagamento

Si tratta di tutte quelle frasi che devono accompagnare il lettore a compiere un’azione, che per certi versi trova l’utente titubante, e che devono infondere sicurezza.

È un passaggio che richiederà parecchie prove ed errori, per cui preparati a lavorarci con costanza ed attenzione.

Per una buona landing page occorrono anche i testimonials

Altro elemento che in un certo modo è decisivo per consentire ad un utente di prendere la decisione di fare l’azione che chiedi è l’inserimento delle testimonianze di altri utenti.

I cosiddetti testimonials rassicurano l’utente sul passo che sta compiendo, dando una relativa solida base di fiducia.

È quindi importante mettere, laddove è possibile nome e cognome dei tuoi testimonials, perché siano testimonianze reali sulla fiducia che può accordarti chi legge.

Come affrontare la costruzione della landing page

La creazione di una landing page è un processo lungo, a volte può richiedere anche mesi per fare i dovuti test e miglioramenti. Per realizzare una pagina che converta effettivamente bisogna seguire attentamente tutti gli steps necessari, in caso contrario rischi di buttare al vento il tuo tempo.

Prenditi quindi il tempo che prevedi sia necessario e non farti prendere dalla fretta di dover pubblicare, meglio procedere con prudenza e dopo avere inserito tutto ciò che è necessario.

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Alessandro Creazzo

Consulente di marketing Comunicazione e copyriting, con una spiccata propensione per l'apprendimento continuo ed una enorme passione per le Arti Marziali interne.

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