Dalla parola al concetto: Esploriamo la differenza tra significato e significante

Differenza tra significato e significante

Il legame tra significato e significante è un tema centrale nella linguistica, nella filosofia del linguaggio e nel nostro caso, nella comunicazione pubblicitaria.

Questo rapporto, che risale alle teorie di Ferdinand de Saussure (linguista vissuto fra l’800 ed i primi anni del ‘900), ha influenzato profondamente il modo in cui comprendiamo la comunicazione e l’interpretazione dei testi.

Il significato rappresenta il concetto o l’idea che una parola evoca, mentre il significante è la forma sonora o grafica di quella parola.

La loro interazione è fondamentale per la costruzione del linguaggio e per la trasmissione delle idee, ed avendo l’interazione on line un’importanza sempre maggiore, la comprensione di questo legame diventa cruciale.

Le parole non sono semplici etichette; esse portano con sé una serie di connotazioni e associazioni che possono variare da cultura a cultura.

Pertanto, esplorare il rapporto tra significato e significante arricchisce la comprensione del linguaggio, ed aiuta a navigare dentro le complessità della comunicazione.

La differenza tra significato e significante

La distinzione tra significato e significante è fondamentale per comprendere come funziona il linguaggio.

  • Il significato è ciò che il termine rappresenta/significa, l’idea o il concetto che una parola rappresenta.
  • Il significante è l’elemento “fisico” la relazione soggettiva tra l’individuo che pronuncia la parola e l’assetto fonetico di questa, come ad esempio il suono o la scrittura, che esprime quel concetto.

Per chiarire meglio il concetto che, capisco essere un po’ ostico, faccio alcuni esempi:

  • la parola “albero” evoca una pianta con un tronco, dei rami e delle foglie; in questo caso, “albero” è il significante, mentre l’immagine mentale dell’albero è il significato che rimanda all’oggetto (che è il significante).
  • Ancora, se scrivo “$oldi”, anteponendo il simbolo del dollaro al posto della “S” in un certo modo amplifico il concetto oltre la parola stessa.

Questa differenza è essenziale per analizzare come le parole possano avere significati diversi in contesti diversi.

Un altro esempio può venire dalla “panca”: questa può riferirsi a un mobile o ad una panchina in un parco. In questo caso, il significato rimane lo stesso, ma il significante cambia a seconda del contesto in cui viene utilizzato.

Questa variabilità sottolinea l’importanza di considerare sia il significante che il significato per una comunicazione efficace.

Catena di significati e catena di significanti

Per capire bene come usare in comunicazione significato e significante, occorre considerare che una frase può essere costituita da catene di significati e catene di significanti.

Ma cosa sono esattamente la catena di significati e la catena di significanti?

  • Una catena di significati è l’espressione di un pensiero così com’è;
  • Con una catena di significanti viene espressa una relazione fra il soggetto che emette la comunicazione ed i suoi contenuti espressi in base al proprio vissuto linguistico.

Con la catena di significanti viene così indirizzata la comunicazione verso altri significati paralleli.

In sostanza è l’inconscio che decodifica la catena di significanti, perché quello che esprime va oltre il limite del significato ed oltre ciò che viene grammaticalmente espresso.

Esplorando il concetto di significato

Il concetto di significato è complesso e sfaccettato. Esso non si limita a una definizione fissa, ma si evolve nel tempo e può essere influenzato da fattori culturali, sociali e storici. Ad esempio, le parole possono acquisire nuovi significati attraverso l’uso colloquiale o l’evoluzione della società.

Un termine come “gay”, originariamente utilizzato per descrivere la gioia, ha assunto nel tempo un significato specifico legato all’orientamento sessuale.

Il significato può essere soggetto a interpretazioni personali. Ogni individuo porta con sé esperienze e background unici che influenzano come ognuno percepisce e interpreta le parole.

Questo fenomeno rende la comunicazione un processo dinamico e complesso, dove il significato può variare notevolmente da persona a persona, rendendo essenziale una buona comprensione reciproca.

Il ruolo del significante nella comunicazione

Il ruolo del significante nella comunicazione

Il ruolo del Significante
Il ruolo del significante

Il significante gioca quindi un ruolo cruciale nella comunicazione, poiché è attraverso di esso che le idee vengono espresse e condivise. La forma sonora o grafica delle parole è ciò che permette agli individui di trasmettere i propri pensieri e sentimenti.

Senza un significante, il significato rimarrebbe inespresso e inaccessibile agli altri.

Ad esempio, quando qualcuno pronuncia la parola “amore”, il suono stesso evoca immediatamente una serie di emozioni e associazioni.

Come abbiamo visto, il significante può influenzare la percezione del messaggio. La scelta delle parole, il tono della voce e persino la scrittura possono alterare il come un messaggio viene ricevuto.

Un termine carico di emozione può suscitare reazioni diverse rispetto a uno più neutro. Pertanto, comprendere il ruolo del significante è fondamentale per chiunque desideri comunicare in modo efficace e persuasivo.

Significato e significante: una relazione complessa

La relazione tra significato e significante è intrinsecamente complessa e interdipendente. Non esiste un significante senza un significato e viceversa; essi coesistono in un equilibrio dinamico. Questa interazione è alla base della semiotica, lo studio dei segni e dei loro significati.

Ogni volta che utilizziamo una parola, stiamo attivando un sistema di relazioni che va oltre il semplice scambio di informazioni.

Significato e Significante: una relazione complessa

Le stesse differenze culturali possono influenzare questa relazione: Ciò che è considerato un significante in una lingua potrebbe non avere un equivalente diretto in un’altra lingua, portando a malintesi o interpretazioni errate.

La distinzione che abbiamo fatto è cruciale, ad esempio, in un contesto di traduzione. Un traduttore deve essere in grado di cogliere non solo il significato della lingua originale ma anche il suo significante profondo per rendere correttamente l’intento comunicativo dell’autore.

Ad esempio, alcune lingue hanno parole specifiche per concetti che non possono essere facilmente tradotti in altre lingue, e questo evidenzia come il legame tra significato e significante possa variare notevolmente a seconda del contesto culturale.

Il triangolo semiotico

Per una maggiore comprensione del rapporto fra significato e significante occorre ricorrere al triangolo semiotico, teorizzato dai linguisti De Saussure, Peirce, Frege.

Il triangolo semiotico

Secondo questo schema, in un vertice del triangolo possiamo porre un segno o una rappresentazione grafica – referente – ad esempio una nuvola.

Agli altri due vertici poniamo invece porre la nuvola come termine (cioè l’agglomerato di goccioline di vapore) – il significato ed il significante che gli viene attribuito, cioè il portare pioggia.

Questo rapporto può essere messo in piedi solo da chi condivide lo stesso codice di comunicazione, cioè lo stesso linguaggio.

Le conseguenze di una cattiva comprensione

In comunicazione, soprattutto per chi lavora con messaggi in lingue straniere, Ignorare questa differenza può portare a traduzioni anche fuorvianti, compromettendo l’idea di fondo e l’integrità del messaggio originale.

Riflessioni finali sul legame tra significato e significante

In conclusione, il legame tra significato e significante è un aspetto fondamentale della comunicazione umana che merita un’attenta riflessione.

La loro interazione definisce come ci esprimiamo ed anche come comprendiamo gli altri. Riconoscere questa complessità ci permette di navigare meglio, nella comunicazione pubblicitaria e nel mondo del linguaggio e delle relazioni interpersonali.

La consapevolezza del rapporto tra significato e significante ci invita a essere più attenti nelle nostre comunicazioni quotidiane.

In un’epoca in cui le parole possono avere un impatto significativo sulle nostre vite, comprendere questo legame diventa essenziale per una migliore comprensione reciproca e per promuovere una comunicazione più autentica, se interpersonale e più efficace se comunicazione pubblicitaria.

By Alessandro Creazzo

Consulente di marketing Comunicazione e copyriting, con una spiccata propensione per l'apprendimento continuo ed una enorme passione per le Arti Marziali interne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error

Enjoy this blog? Please spread the word :)